Ruvo di Puglia, una citta da leggere nella pietra
Ruvo di Puglia non si visita soltanto: si legge. Le sue pietre, le chiese, i palazzi nobiliari, i reperti archeologici e le strade del centro antico raccontano una storia lunga, stratificata, capace di unire la Murgia alla Magna Grecia, Roma al Medioevo, la devozione popolare alla cultura contemporanea.
Le origini del nome rimandano alle antiche testimonianze greche e latine: Rhyps, Rhyba, Rubi. Una memoria che richiama l'importanza della citta nei secoli in cui il territorio ruvese dialogava con le culture della Peucezia, della Daunia e del mondo greco. I ritrovamenti archeologici, oggi in parte custoditi nel Museo Jatta, confermano il ruolo di Ruvo come centro vivace, ricco di scambi e produzione artistica.
In eta romana, Rubi fu punto di passaggio e di sosta lungo le vie che attraversavano la Puglia. Nel Medioevo la citta si raccolse attorno alle sue mura, alla sede vescovile e alla Cattedrale, uno dei simboli piu riconoscibili del romanico pugliese.
Ruvo e quindi una destinazione ideale per chi cerca un turismo lento: una passeggiata nel nucleo antico, una visita al Museo Jatta, uno sguardo alla Cattedrale, una tappa nei luoghi della cultura e delle confraternite permettono di cogliere l'identita profonda della citta.
Fonte consultata: Ruvesi.it, pagina "Ruvo di Puglia".