
La Concattedrale di Santa Maria Assunta è il monumento simbolo di Ruvo di Puglia e uno degli esempi più significativi di romanico pugliese.
Un capolavoro del romanico pugliese
Edificata tra XI e XII secolo, la Cattedrale colpisce per la sobrietà delle forme e l’equilibrio architettonico. La facciata è dominata dal grande rosone centrale, affiancato da archetti e decorazioni scolpite nella pietra chiara locale.
L’impianto architettonico riflette l’influenza delle grandi cattedrali pugliesi, pur mantenendo una forte identità locale.
La facciata e il rosone
Il rosone è uno degli elementi più riconoscibili della chiesa: elegante, geometrico e fortemente simbolico. La facciata, priva di eccessi decorativi, trasmette solennità e spiritualità, dialogando con la piazza antistante.
L’interno
L’interno, a tre navate, è caratterizzato da colonne, archi e da una luce naturale che accompagna il visitatore in un percorso di raccoglimento. Elementi artistici e liturgici raccontano secoli di storia religiosa e comunitaria.
Un punto di riferimento per la città
La Cattedrale non è solo un monumento, ma un luogo vivo, centro delle celebrazioni più importanti e punto di riferimento per la comunità ruvese.


